Notiamo subito due busti lignei collocati
su mensole a metà della navata, il Cristo Flagellato (detto
il santo sangue) e S.Caterina. L’altare maggiore, databile
al XVII secolo, ospita la pala di S.Antonio del cortinese Giuseppe
Lacedelli (1774-1832) e, sulla cimasa, una dolcissima tela della
Madonna col Bambino. Tra le coppie di colonne del dossale vi
sono due statue lignee, San Giovanni Battista e un altro Santo,
tradizionalmente ritenuto Antonio da Padova, come se la mano
mutila avesse in origine retto il giglio.
In controfacciata c’è poi una bella tela settecentesca
raffigurante S.Giovanni che scrive il Vangelo, originariamente
pertinente allo stesso altare maggiore. Nella navata è collocato
il pregevole altare in legno riccamente lavorato con statue della
Madonna, S.Francesco, S.Giovanni Battista, altri Santi e con il
timpano sorretto da quattro colonne e arricchito da due angeli
e 17 cherubini.
La festa del santo ricorre il 13 giugno e viene
solennemente celebrata nel villaggio.
Gastaldo: Nicoletta Pompanin – 0436 2868
Sacrista: Paolino Gaspari – 0436 867014