Chiesa della SS. Trinità a Majon

majonLe vicende dell’elegante cappella di Majon sono legate a quelle della famiglia de Zanna: essa sorge infatti a ridosso di una delle torri perimetrali del castello che Giovanni Maria de Zanna tentò di erigere a partire dal 1700. Ricordiamo infatti che nel 1692 questo condottiero cortinese era stato insignito dall’Imperatore d’Austria del titolo di “Nobile di Ss. Trinità e Pietra Reale”: da qui deriva quindi la dedicazione della cappella di famiglia.

La chiesa è arricchita nella facciata da un elegante e arioso portico sorretto da colonnine che contrasta con la massiccia torre del castello che funge da campanile. L’interno è un unico vano ottagonale; l’altare maggiore di chiaro gusto settecentesco è in pietra e marmo, mentre i due altari laterali sono belle realizzazioni locali in legno di cembro.

Nell’altare maggiore si trova un dipinto attribuito alla cerchia ad Agostino Ridolfi: si tratta di una glorificazione della Trinità in cui grande attenzione è posta alle variazioni cromatiche e luministiche e alla resa dei particolari.

Nell’altare di sinistra si trova una pala di tipo devozionale popolare che presenta la Madonna col Bambino tra i Santi Domenico e S. Antonio di Padova, i coniugi de Zanna in abiti settecenteschi con i loro figli, alcuni raffigurati come viventi e altri come defunti.

Nell’altare di destra c’è un dipinto in cattivo stato di conservazione : presenta le Anime Purganti rivolte verso Cristo Risorto e i Santi: Teresa d’Avila, la Vergine Maria e Sant’Antonio di Padova.

Sacrestano: Walter de Zanna