Chiesa di San Rocco a Zuel di Sopra

zuelLa chiesa è dedicata a san Rocco di Montpellier, venerato per le guarigioni dalla peste.

Venne consacrata il 10 settembre 1604 dal patriarca Giovanni Grimani che si trovava in visita pastorale in Cadore.

Successivamente vennero eseguiti dei lavori di ampliamento che si conclusero nel 1850 e portarono la chiesa alle dimensioni attuali con una struttura architettonica abbastanza complessa composta da tre corpi allineati: il primo caratterizzato dalla volta a crociera, il secondo e il terzo con volte elittiche dosposte ortogonalmente.

La decorazione esterna e gran parte di quelle interne si devono ai fratelli Peskoller, appartenenti ad una famiglia di artisti della Val Badia.

La chiesa è arricchita da tre altari lignei: quello maggiore, con la pala della "Deposizione", venne commissionato nel 1862 a Giovanni Maria Ghedini (1849-1882), direttore della locale Scuola di Intaglio e Disegno, e sostituì il vecchio altare trasferito nella cappella di S.Candido a Campo.

L'altare che si trova sulla parete destra della navata risale invece al 1711 e fu realizzato da "Mistro Marchio Mayer", artista pusterese che dipinse anche la pala delle Anime Purganti collocata in controfaccia ma che faceva originariamente parte di questo altare. Al suo posto si trova ora la tela della Madonna col Bambino tra i Santi Rocco e Sebastiano, voluta dalla comunità di Zuel all'epoca dell'epidemia di peste del XVII secolo.

Il terzo altare, in legno nero e oro, accoglie invece il "Cristo de Zuel". La tradizione ricorda che questo crocefisso, databile al XVII secolo, fu rinvenuto nell'estate del 1695 tra lo strame di una stalla di Zuel e il ritrovamento venne subito ritenuto un avvenimento quasi miracoloso: il crocefisso fu portato in chiesa con grande solennità e collocato in un altare appositamente costruito.


I festeggiamenti annuali del villaggio si svolgono il 16 agosto, festa di S. Rocco.

Gastaldo: Giorgio Dibona - 0436 867288